03 febbraio 2013

il Collasso della Trinacria: uno scenario - parte prima



Questo testo sviluppato da Poiana e Corvo presenta una serie di eventi processuali sviluppati lungo una linea temporale, descrive  un futuro, possibile e non troppo lontano nel tempo, circoscritto geograficamente alla regione siciliana. Abbiamo scelto la trinacria perché siamo nati li, inoltre ha alcune caratteristiche peculari.  La Sicilia è una regione di 5.049.921 abitanti dell'Italia, con capoluogo Palermo. Fa parte dell'Italia meridionale e dell'Italia insulare, ed la regione più estesa d'Italia (25.711 km²) e la sua isola maggiore. È l'isola maggiore più densamente popolata del Mediterraneo dopo Malta e l'unica regione italiana ad annoverare due città fra le dieci più popolose del Paese: Palermo, quinta, e Catania, decima.

Il lettore non dovrebbe avere difficoltá a traslare lo scenario nella sua regione di abitazione.

Lo scenario ha inizio quando una serie di circostanze conducono a un collasso della societa' cosí come la conosciamo oggi e che si innestano nella timeline 2 di cui abbiamo parlato spesso in questo blog. Gli eventi qui esposti non intendono dare al lettore un quadro preciso degli accadimenti, piuttosto vanno visti come una guida a cui potersi ispirare nel momento in cui dovessero avverarsi.
Il testo affonda le sue radici nella evoluzione dell'attuale (inizio 2013) situazione di crisi economica e sociale, articolandosi all'interno di due distinte fasi temporali: L’ Ante Evento ed il Post Evento.
Fra questi due momenti collocheremo la causa scatenante di questo cambiamento epocale, che chiameremo semplicemente “l’Evento”. I suoi effetti comporterano la caduta della rete elettrica e delle funzionalità ad essa collegate. In questo documento gli elementi Ontopolitici che possibilmente potrebbero scatenare l’Evento sono volutamente trascurati. Vedi "Dal diario Corvide 2015: La Lunga crisi" per una trattazione del tema da un altro punto di vista. Qui vogliamo promuovere una diffusione piú vasta possibile della comprensione degli effetti della caduta della griglia elettrica indipendentemente dalle cause. Alla fine del periodo considerato il 40%  della popolazione Siciliana é caduto vitima delle circostanze. Il livello di popolazione é intorno ai valori del 1860. In questa prima parte ci occuperemo dei fatti che conducono all'Evento visti da una prospettiva Siciliana.

NOTA
Questo lavoro é in fase di elaborazione e sará modificato e migliorato prima della pubblicazione definitiva.
I commenti costruttivi a questo articolo sono benvenuti e saranno inseriti nel documento finale che verrá pubblicato liberamente come e-book.


Descrizione dello Scenario



Prima dell’Evento

I fatti prima dell’Evento sono enumerati per dare un background allo scenario. Non sono strettamente necessari al suo svolgersi. Sappiamo che, per esempio, un flare solare di alta intensitá produrrebbe lo stesso impatto sulla griglia elettrica.   Il periodo considerato inizia in un futuro prossimo.

Collasso Economico

A un aggravarsi della già precaria situazione economica europea, il governo italiano reagi' con drastiche misure di riduzione del debito". Il programma, gia' visto in altri paesi, fu applicato anche in Italia. Questo comportò un ulteriore impoverimento della popolazione Siciliana, che, anche in tempi migliori, non aveva prosperato. La disoccupazione nell’isola raggiunse il 30%, con punte dell’80% per determinate categorie anagrafiche come i giovani sotto i 35 e le donne senza figli.
L’economia “reale” riversava oramai in uno stato necrotico dalla prognosi  riservata.  La gravita' della situazione era oscurata con i trucchi contabili e  gli strumenti finanziari fittizzi utilizzati dai governi, consigliati da esperti del settore. Nonostante i numerosi scandali, nulla era stato cambiato.
Pur di  di mantenere “stabile” l’economia, che versava sangue dalla ferita emorragica incurabile del debito, l’elitè mondiale continuava a immettere ingenti somme di denaro virtuale in circolazione. Questo era stimato  intorno a dieci volte il prodotto interno lordo mondiale. Se si considera che il prodotto interno lordo mondiale era di 70.210 miliardi di dollari nel 2009 il denaro virtuale si aggirava intorno  ai 7.000.210 Miliardi di dollari ovvero 7.000 triliardi di dollari. questa era una stima conservativa. La politica dell’Unione Europea consisté nel favorire il pagamento infinito del debito, favorendo i suoi possessori: banche ed elité finanziaria.
Per la popolazione questo si traduceva in una costante riduzione del potere di acquisto, strangolato da costanti nuove tassazioni e dalla riduzione dei servizi sociali. Stretti in questa morsa di austerity i cittadini cercavano soluzioni alternative come il lavoro in nero e sotto-pagato.  La criminalità, organizzata e non, aumentava vertiginosamente.

III Guerra Mondiale

In questa situazione desolata scoppió la III Guerra mondiale. Fu causata probabilmente da un escalare della tensione in medio oriente, che finí per coinvolgere Russia e Cina nel conflitto contro la NATO. Altri sospettavano che fosse una misura per resettare problemi irresolvibili.  Le notizie disponibili non erano verificabili in quanto una pesante censura fu immediatamente messa in atto. Tutti i mezzi alternativi di informazione furono chiusi o censurati in funzione della sicurezza.
La guerra escaló rapidamente coinvolgendo sempre piú stati. Nel giro di un mese ogni paese del pianeta fu coinvolto in qualche maniera.  Tutte le parti coinvolte si astennero dal lanciare un attacco termonucleare globale, tuttavia, diverse “nuove tecnologie”, furono impiegate per colpire  le infrastrutture avversarie. Attacchi informatici, finanziari e con armi di nuovo tipo furono eseguiti in una sequenza rapidissima. La parte della III Guerra Mondiale che riguarda il nord della penisola é stata trattata altrove qui ci occupiamo degli effetti sull'isola.

Sicilia durante la Guerra

La Sicilia, era in prima linea, fu oggetto di diversi bombardamenti missilistici sulle numerose basi militari . i seguenti obiettivi militari furono bombardati con missili convenzionali:

Lista delle basi siciliane
  • Sigonella [Ct].
  • Motta S. Anastasia [Ct].
  • Caltagirone [Ct].
  • Vizzini [Ct].
  • Palermo Punta Raisi [aeroporto]
  • Isola delle Femmine [Pa]. D
  • Comiso [Rg].
  • Marina di Marza [Rg].
  • Augusta [Sr].
  • Monte Lauro [Sr].
  • Centuripe [En]
  • Niscemi [Cl].
  • Base Usaf Trapani. con copertura Nato.
  • Isola di Pantelleria [Tp]:
  • Isola di Lampedusa [Ag]:

Attacco elettromagnetico
l’uso di armi convenzionali rimase quindi limitato durante la prima parte della guerra. Tuttavia la popolazione fu colpita trasversalmente dagli attacchi informatici a strutture di pubblica utilitá, in particolare quelle finanziarie. I conti in banca si volatilizzarono e le carte di credito smisero di funzionare cosí rapidamente che non ci fu il tempo di tornare a metodi alternativi. Il colpo di grazia fu l’uso massiccio di  armi ad impulso elettromagnetico  (EMP) lanciato sull’Europa occidentale.
La sua conseguenza fu la distruzione della rete di distribuzione elettrica. Questa inizialmente subí massicci danni, fino a collassare in modo irreparabile. Il tutto accadde  nel giro di tre giorni. In nessuna parte dell’Unione Europea la  corrente elettrica era disponibile. In Italia il 95% della corrente elettrica era prodotto in maniera convenzionale (Gas Naturale, Petrolio e Carbone) e il 83% della energia consumata era importato.

L’impiego dell’EMP su una civiltà altamente informatizzata rese inutilizzabile qualunque strumento di calcolo o di memorizzazione elettronica. Non solo i computer smisero di funzionare perchè non più alimentati dalla rete elettrica: i microprocessori furono “fritti” dalle radiazioni e  i banchi di memoria furono compromessi dallo shock elettromagnetico. Ció comportó una totale perdita di dati immagazinati su memorie di massa. La diffusione della microeletronica rese il danno trasversale. Fra gli altri i telefoni e  le automobili che usavano centraline elettroniche, semplicemente smisero di funzionare. Da quel giorno la società smette di esistere così come la conosciamo.
Questo momento é conosciuto come l’Evento. 

Conclusione

Questo primo articolo serve solo a dare un certo scenario, non aggiunge nulla di veramente nuovo a quanto abbiamo discusso in passato.
nelle prossime puntate ci occuperemo dei periodi successivi all'evento: 

  • Periodo di Grazia,
  • Periodo della Realizzazione,
  • Periodo della Disperazione
  • Periodo della Ri-organizzazione.
analizzando i possibili accadimenti e traendone insegnamenti. è li che andremo in un grande dettaglio su alcuni aspetti tipicamente trascurati e forniremo indicazioni di come reagire.